Nfl, la maglia di Moss in cambio di un pasto da Tinucci’s: fan dei Vikings a pancia piena


L’ex numero 84 di Minnesota aveva criticato il buffet.

La vendetta è un piatto da servire freddo, ma non troppo. Almeno nella versione dei fratelli Tinucci. Siamo a Newport, nel Minnesota. Gus e John Tinucci sono eredi di una famiglia di ristoratori di origine italiana. Una dinastia sbarcata a Ellis Island nel 1909 da Asciano e dal 1958 gestori di un’attività alla periferia di Newport. Sono anche i cuochi ufficiali del buffet preparato negli spogliatoi ai giocatori di football dei Minnesota Vikings al termine delle partite. Il loro menu è apprezzato da anni da tutto lo staff della franchigia Nfl. Tutti tranne uno: Randy Moss, ricevitore tagliato nelle ultime ore dai Vikings e finito ai Titans. La sua reazione al buffet, venerdì 29 ottobre, secondo testimoni, è stata: “Mi state prendendo in giro? Che roba è? Non darei questa [insulto] manco al mio [insulto] cane“. Due compagni di squadra lo hanno zittito e due impiegati dei Vikings hanno chiesto scusa a Gus (nella foto con la T-shirt “No Moss” da 10 dollari) che stava servendo i pasti. Cosa c’era a disposizione dei giocatori? Costolette, pollo, pasta, verdure e dessert.


Randy Moss non si è scusato con Tinucci nonostante le pressioni dei compagni e dello staff. Non è la prima volta che il 48 dei Vikings si rende protagonista di scorrettezze. Per esempio ha investito un vigile con la macchina e lasciato una partita in anticipo. Ma questa volta, sommata alle altre, ci ha rimesso il posto e Minnesota lo ha ceduto a Tennesse. Così i Tinucci hanno reso pan per focaccia a Moss, con l’aiuto di Espn, venerdì 5 dalle 12 alle 14. Pranzo gratis ai primi 50 tifosi dei Vikings disposti a donare al ristorante la maglia numero 48 dell’insolente ex giocatore della squadra. E per chi voleva partecipare senza maglia un prezzo speciale di 4,8 dollari (come il numero di maglia di Moss). Un successone: ristorante pieno e obiettivo raggiunto. Da mangiare lo stesso catering servito nello spogliatoio dei Vikings. I gestori del ristorante hanno escluso di bruciare le divise regalate dai tifosi come fatto a Cleveland per LeBron James. Le maglie saranno spedite a Nashville e donate al Boys & Girls Club visto che Moss giocherà con i Titans il resto della stagione. L’associazione, fondata nel 1861, tra le tante attività promuove anche l’avviamento allo sport in collaborazione con le leghe americane. Dopo il caso Cavs prende sempre più piede la protesta a scopi benefici negli Usa: non contestare, ma aiutare chi ha bisogna regalando una maglia da gioco.  E io credo che sia semplicemente geniale!

Ti piace la Nfl? Leggi anche:

Multa da 15mila dollari per una sottomaglia, la Nfl sempre più in versione “No Fun League”

Usa, Nfl: la crisi economica non frena la passione dei tifosi dei Minnesota Vikings

Annunci

, , , , , , ,

  1. Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: